21 Giu 2018

Articolo dal sito Umbria24.it del 14 Giugno 2018

“Sono serviti trenta mezzi pesanti per trasportare da Nera Montoro a Mosca le 200 tonnellate di lastre in policarbonato prodotte dalla Covestro e poste a copertura dello stadio russo Luzhniki, sede della partita inaugurale e della finale dei Mondiali di calcio ma lo stabilimento narnese ha messo la firma pure sulla copertura dello Spartak Stadium della capitale russa

Covestro copre gli stadi di Mosca Manca la soddisfazione di vedere i campioni azzurri in campo ma l’Italia in questi mondiali sfodera altre eccellenze, ad esempio quelle industriali, provenienti dall’Umbria e in modo particolare dalla provincia di Terni. L’azienda di Narni specializzata nella produzione di polimeri ha realizzato la copertura dei due stadi protagonisti, il Luzhniki e lo Spartak. Si tratta di lastre opaline di dimensione 1.200 mm di larghezza per 9.800 mm di lunghezza, caratterizzate da con geometria reticolata e ad elevato peso specifico per garantire estrema resistenza al carico neve che a quelle latitudini è decisamente alto. Anche per questo sono state sottoposte ad uno speciale trattamento superficiale per garantire almeno 25 anni di resistenza alle intemperie. Per il solo stadio teatro dell’evento inaugurale dei Mondiali di calcio parliamo di circa 36.000 mq di superficie e un peso complessivo di circa 200 tonnellate. L’intervento è stato realizzato due anni fa.”